Manovra, disabili: inadeguata e soprattutto ingiusta

Il Governo con questa manovra ha rinunciato ad affrontare con coraggio, competenza e determinazione la crisi e a dare prospettive di sviluppo e futuro al Paese.
Una manovra inadeguata debole e soprattutto ingiusta perché esclude dai sacrifici chi ha di più, esclude le rendite finanziarie, i grandi patrimoni, e colpisce i più deboli. Perché il Governo non ha accolto il nostro emendamento che stabilisce un prelievo straordinario di solidarietà triennale su tutti i redditi superiori ai 150 mila euro? Con questa entrata si sarebbero raccolte le risorse che invece si prelevano su chi ha di meno, in particolare sui disabili e sul personale della scuola. Continua

Puglisi: sorprendenti le dichiarazioni del segretario della CISL scuola

Dichiarazione di Francesca Puglisi, responsabile scuola segreteria nazionale PD

“Sorprendenti le dichiarazioni del segretario della CISL scuola Francesco Scrima. Il Partito Democratico e la Senatrice Mariangela Bastico, con la presentazione dei propri emendamenti ad un testo di legge, non hanno affatto invaso alcuna competenza sindacale. E’ impensabile che un partito di opposizione non possa presentare le proprie obiezioni e proposte alternative fino a quando non torna al Governo. Purtroppo non ci risulta che ci sia stato alcun accordo sindacale sulla destinazione del 30% delle risorse risparmiate dal Governo sulla pelle dei precari della scuola, ne alcuna garanzia sull’effettiva destinazione di quelle risorse per sanare la profonda iniquità della manovra ai danni dei lavoratori della scuola.
Il relatore di maggioranza è tornato in commissione con un emendamento che smentisce platealmente quanto dichiarato e promesso a mezzo stampa dai membri del Governo e che restituisce a Tremonti quelle risorse. Gli emendamenti del PD invece invitano il Governo a restituire quelle risorse alla scuola, attraverso un accordo sindacale.”

Emendamenti alla manovra Tremonti: il 30% non è restituito ai docenti

Dal 2016 in pensione più tardi e con oltre 40 anni di contributi, ma Sacconi aggiusta il tiro: «È un refuso, lo cancelleremo» – Il Sole24Ore.com

L’emendamento sulla restituzione al personale della scuola del 30% delle risorse tagliate alla scuola dalla legge 133/2008 (“finanziaria estiva”), preannunciato in modo altisonante dal Ministro Tremonti nell’incontro organizzato dai sindacati scuola (non era presente la FLC-CGIL), non è assolutamente soddisfacente e non risponde, a mio avviso, a quanto promesso.
L’emendamento, infatti, si limita a sancire che l’utilizzo del 30% è stabilito con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell’istruzione di concerto con il Ministro dell’economia, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.
Non si accenna minimamente alla eliminazione della norma che cancella in modo irreversibile il “gradone”, cioè gli scatti di anzianità, per il personale della scuola. Continua

Insoddisfacenti gli emendamenti del relatore alla manovra Tremonti

Ieri in Commissione Senato sono stati presentati dal relatore, Presidente Azzolini, 11 emendamenti alla manovra Tremonti riguardanti il tema della sicurezza; le invalidità; l’innalzamento dell’età della pensione per le donne dipendenti pubbliche a 65 anni; il patto di stabilità per Regioni, Province e Comuni; il fisco; la scuola
Sono ampiamente insoddisfacenti. Il PD sta lavorando per presentare una serie di subemendamenti.

Fisco, più tempo per saldare i conti. Accertamento esecutivo dopo 60 giorni” – Corriere della Sera (30/06/2010)

Manovra Tremonti, governo nel caos

Berlusconi dal Brasile annuncia disponibilità a modifiche della manovra. Subito Bondi smentisce. Le Regioni unite bocciano la manovra, ritenendola insostenibile: così si diffonde la voce che una parte dei tagli passerà dalle Regioni alle autonomie locali.
Alle 20.30 questa sera, in Commissione V al Senato, il Presidente Azzolini presenterà gli emendamenti del relatore, cioè quelli concordati con il governo, quelli su cui il governo, secondo modalità ormai troppe volte ripetute, metterà la fiducia.
Tra questi Tremonti sembra essere disponibile al ripristino del cosiddetto “gradone” di anzianità per il personale della scuola. La beffa consiste nel fatto che questo decisivo emendamento viene coperto con risorse che già sono attribuite al personale della scuola, cioè con il 30% dei tagli della cosiddetta “finanziaria estiva”, che sono finalizzati a valorizzare il merito del personale della scuola.
Governatori in bilico tra vizi e virtù” – La Stampa (29/06/2010)
Tremonti ridà gli scatti a prof e ata” – Italia Oggi (29/06/2010)

Più tasse per gli italiani

Un’altra promessa non mantenuta da Berlusconi
I dati ISTAT 2009 indicano che la pressione fiscale in Italia è aumentata al 43,2%  rispetto al 42,9 del 2008, mentre le entrate calano dell’1,9%. Di fronte ad alcuni che pagano sempre di più ci sono tanti che evadono. L’Italia dalla settima posizione a livello europeo sale alla quinta, preceduta solo da Danimarca (49%), Svezia, Belgio, Austria.
Un altro fallimento delle politiche del Governo Berlusconi! Un’altra promessa non mantenuta!

Istat: sale il peso del fisco. Italia quinta nella Ue” – Il Sole24Ore (29/06/2010)
E per quelli che pagano sempre la liberazione fiscale slitta al 10 luglio” – La Repubblica (29/06/2010)

Manovra Tremonti – Non colpire gli enti locali, ma le costose burocrazie periferiche dello Stato

Accorpamento degli uffici periferici dello Stato
Con evidente contraddizione rispetto al federalismo declamato dalle forze di Governo, la manovra Tremonti colpisce in modo insostenibile gli enti locali e le Regioni: dei 24,9 miliardi di euro di tagli in due anni 14,8 colpiscono in modo diretto le autonomie locali. A questi si devono aggiungere, per una somma di altri 2 miliardi, i tagli sui fondi ministeriali che vengono trasferiti a livello locale. Questa manovra è stata motivata con la necessità di ridurre le spese inutili e gli sprechi. In realtà, Continua

Senza crescita non c’è risanamento – Relazione del PD sul decreto sulla manovra economica

V Commissione – Sen. Paolo Giaretta

Il giudizio che il gruppo del PD da sulla manovra economica presentata dal Governo è un giudizio negativo sotto tre profili. La riteniamo una manovra carente di ambizione, non all’altezza della difficile situazione internazionale ed interna, ingiusta nella distribuzione dei sacrifici che richiede al paese, inadeguata per l’inattendibilità del quadro di finanza pubblica.
Tuttavia non ci sfugge che proprio la situazione di particolare difficoltà del paese richiede a tutti, parti politiche e parti sociali, uno straordinario impegno per dare un contributo per rendere il nostro paese capace di affrontare con successo la sfida che ha dinnanzi a sé. Continua

Il PD boccia la manovra Tremonti e propone le liberalizzazioni

Questi i punti principali del documento presentato in conferenza stampa dal Segretario Pierluigi Bersani sulle liberalizzazioni e sulla semplificazione amministrativa:
- Carburanti
- Farmaci
- Professioni
- Banche
- Gas
- Imprese

Liberalizzazioni, nuova lenzuolata di Bersani” – Repubblica (17/06/2010)

Manovra Tremonti, il mio intervento in Commissione I

Manovra, grane costituzionali” – Italia Oggi (17/06/2010)

La senatrice BASTICO (PD) apprezza l’invito del Presidente a concentrare l’attenzione sui profili della manovra economica che rientrano nella competenza della Commissione affari costituzionali, anche al fine di favorire la convergenza dei gruppi parlamentari su alcune proposte di modifica. Continua

Pagina 1 di 3123