Finocchiaro, dichiarazione di voto finale su ddl intercetazioni

FINOCCHIARO (PD). L’opposizione è convinta della necessità di una riforma in materia di intercettazioni telefoniche che serva a contrastare fughe di notizie investigative e pubblicazioni offensive della dignità delle persone. Il Governo Prodi aveva presentato un disegno di legge al riguardo; nella legislatura in corso il PD ha depositato due proposte legislative. Una buona riforma avrebbe dovuto consentire la pubblicazione di intercettazioni note al difensore e selezionate dal giudice e vietare la pubblicazione di intercettazioni non pertinenti, relative a soggetti estranei alle indagini e lesive della privacy; avrebbe dovuto consentire la pubblicazione di atti non coperti da segreto e punire la pubblicazione di notizie segrete o destinate alla distruzione. Il testo su cui la maggioranza accorderà la fiducia al Governo non costituisce una soluzione equilibrata, perché non tutela la privacy dei cittadini ma favorisce la criminalità e attenta alla libertà di informazione. Il disegno di legge, infatti, limita pesantemente l’uso delle intercettazioni come strumento di acquisizione delle prove; pone ostacoli eccessivi e irragionevoli alle intercettazioni ambientali; equipara strumenti investigativi di natura diversa; consente la pubblicazione per riassunto di atti di indagine ma impedisce la pubblicazione di atti pertinenti e non lesivi della dignità personale. I paragoni con gli Stati Uniti, dove sono aumentate le intercettazioni per reati finanziari, sono fuorvianti: la maggioranza approva un testo che favorisce i criminali e che serve a nascondere i pubblici misfatti, l’esercizio deviato dei pubblici poteri, l’uso privato di risorse pubbliche. Si tenta di impedire il controllo democratico dei cittadini su coloro che gestiscono il potere. Per sottolineare il grave attentato alla libertà messo in atto dalla maggioranza, i senatori del PD non parteciperanno alla votazione della fiducia. (Vivi, prolungati applausi dal Gruppo PD e dei senatori Li Gotti e Giai. Commenti dal Gruppo PdL. I senatori del Gruppo PD abbandonano l’Aula).

Legislatura 16º – Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 394 del 10/06/2010

Tariffe agevolate per l’editoria

Sono oltre 8.000 le testate, molte delle quali appartenenti ad associazioni e gruppi di volontariato, che subiranno un duro colpo a seguito del decreto del Ministro dell’Economia del 30.03.2010, che incrementa in modo rilevante dal 1 di aprile 2010 le tariffe per le spedizioni postali.
Un grido di allarme è giunto da parte delle organizzazioni, costrette a sospendere le proprie pubblicazioni a causa dell’insostenibile aumento dei costi.
Il Gruppo del PD al Senato ha presentato un’interpellanza urgente al Governo in cui si chiede di provvedere tempestivamente a sanare questa situazione.

Libri e giornali: il postino non suona più” – L’Unità (21/04/2010)

Interpellanza sull’utilizzo del codice fiscale validato

INTERPELLANZA

Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca

Premesso che:

a decorrere dal corrente anno scolastico 2008/2009 è stata attivata una nuova modalità di rilevazione sugli esiti degli esami di Stato per gli alunni delle scuole secondarie statali di secondo grado;

il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha avviato le procedure per garantire una costante rilevazione sull’andamento degli esami di maturità di tutti gli studenti (e non quindi a campione), attraverso l’utilizzo del codice fiscale di ogni studente; Continua

Per la scuola dell’Abruzzo – Il mio intervento in aula Senato

Purtroppo la maggioranza ha bocciato l’emendamento del PD che era volto a superare le scelte contenute nel decreto-legge del Governo, che non danno alcuna garanzia per la regolare apertura del prossimo anno scolastico. IL PD aveva proposto la soppressione dei tagli con la stabilizzazione del personale docente e non docente; la conferma dell’incarico per coloro che non potessero essere assunti; interventi straordinari per l’edilizia scolastica, destinando 500 milioni di euro aggiuntivi e non risorse attinte semplicemente, come prevede il decreto, dai già poverissimi capitoli di bilancio del Ministero della pubblica istruzione.
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Le proposte del PD per l’Università

Riforme e risorse per il rilancio
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Mozione PD sulla scuola

La mozione, di cui sono prima firmataria - che contiene richieste, impegni ed obiettivi della petizione del PD – è stata  presentata al Senato, sottoscritta da tutti i senatori del PD.
Ne abbiamo richiesto la calendarizzazione, per discuterla e votarla alla presenza del Minsitro Gelmini e del Ministro Tremonti. 

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Interpellanza sulla bocciatura del Ministro Gelmini sul “maestro unico”

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00067

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Emendamenti PD al ddl n. 1534 (Interventi urgenti Abruzzo)

Ho presentato i seguenti emendamenti al ddl 1534, volti a reperire risorse adeguate e aggiuntive per l’edilizia scolatica  e per il personale della scuola. Continua

Decreto sicurezza: i diritti negati, a partire dai bambini

Con i tre voti di fiducia imposti dal governo  su 3 maxi emendamenti è stato oggi approvato alla Camera il disegno di legge sulla sicurezza, che, per assecondare i voleri della Lega, impone inaccettabili limitazioni ai diritti fondamentali delle persone immigrate. La Costituzione italiana attribuisce alcuni diritti fondamentali – tra cui quelli di libertà, alla salute, all’istruzione – a “tutti”, quindi ad ogni persona in quanto tale, non in quanto cittadino. Questo principio costituzionale mi sembra violato da più norme contenute nel DDL Sicurezza, con effetti molto gravi, particolarmente quando ricadono sui bambini. Continua

Cancellata la norma sui “presidi-spia”

Retromarcia sui presidi-spia, salta la norma – Corriere della Sera

Presidi-spia, marcia indietro del Governo – La Repubblica

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