Manovra, disabili: inadeguata e soprattutto ingiusta

Il Governo con questa manovra ha rinunciato ad affrontare con coraggio, competenza e determinazione la crisi e a dare prospettive di sviluppo e futuro al Paese.
Una manovra inadeguata debole e soprattutto ingiusta perché esclude dai sacrifici chi ha di più, esclude le rendite finanziarie, i grandi patrimoni, e colpisce i più deboli. Perché il Governo non ha accolto il nostro emendamento che stabilisce un prelievo straordinario di solidarietà triennale su tutti i redditi superiori ai 150 mila euro? Con questa entrata si sarebbero raccolte le risorse che invece si prelevano su chi ha di meno, in particolare sui disabili e sul personale della scuola. Continua

Per la scuola dell’Abruzzo – Il mio intervento in aula Senato

Purtroppo la maggioranza ha bocciato l’emendamento del PD che era volto a superare le scelte contenute nel decreto-legge del Governo, che non danno alcuna garanzia per la regolare apertura del prossimo anno scolastico. IL PD aveva proposto la soppressione dei tagli con la stabilizzazione del personale docente e non docente; la conferma dell’incarico per coloro che non potessero essere assunti; interventi straordinari per l’edilizia scolastica, destinando 500 milioni di euro aggiuntivi e non risorse attinte semplicemente, come prevede il decreto, dai già poverissimi capitoli di bilancio del Ministero della pubblica istruzione.
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Aumentano allarme e mobilitazione per la scuola

Si alza l’allarme nel mondo della scuola per la mancanza di fondi, i tagli al personale e il rischio per la qualità. Nonostante le incertezze in cui il Governo ha scelto di lasciare la scuola e “il silenziatore” che ha messo su ogni propria decisione che possa suscitare contrasti, gli amministratori locali, le scuole e i genitori stanno ben comprendendo – e sono contrari – che la scuola pubblica è sempre più povera, che non saranno garantiti il tempo scuola e la qualità richiesti. Crescono le preoccupazioni e si susseguono iniziative: ieri gli amministratori locali dell’Emilia-Romagna hanno svolto un incontro con il Ministero ( pur non essendo stati ricevuti dal Ministro) e con i parlamentari emiliano-romagnoli (erano presenti solo quelli del PD). I dirigenti scolastici del Lazio hanno inviato a tutte le famiglie una lettera chiara, coraggiosa, che mette in luce gli effetti negativi delle scelte del Governo. Tantissime sono le iniziative dei comitati dei genitori, impegnati per il ripristino dei fondi di funzionamento ordinario delle scuole. La petizione del PD sta costituendo in molti territori un punto di riferimento fondamentale per esprimere il proprio dissenso e proposte alternative e migliorative rispetto a quelle del Governo. Per questo – come accompagnamento ad una mobilitazione che cresce – la raccolta firme continua.

Istruzione tecnica, una pessima partenza: si riforma per tagliare

Dalla bozza del regolamento sull’istruzione tecnica – presentata dal Ministro per il parere al CNPI – appare con grande evidenza un unico indirizzo: si riforma per tagliare, in attuazione dell’art. 64 della Legge n. 133/08 (Finanziaria estiva). Tale regolamento, infatti, fonda il riordino dell’istruzione tecnica sulla riduzione degli indirizzi, dell’orario, delle ore di laboratorio, delle cattedre, degli insegnanti, del personale ATA… Continua

Le proposte del PD per l’Università

Riforme e risorse per il rilancio
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Mozione PD sulla scuola

La mozione, di cui sono prima firmataria - che contiene richieste, impegni ed obiettivi della petizione del PD – è stata  presentata al Senato, sottoscritta da tutti i senatori del PD.
Ne abbiamo richiesto la calendarizzazione, per discuterla e votarla alla presenza del Minsitro Gelmini e del Ministro Tremonti. 

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Interpellanza sulla bocciatura del Ministro Gelmini sul “maestro unico”

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00067

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Tagli-scuola: amministratori emiliano-romagnoli dal Ministro per contrastarli

Un’ampia delegazione di sindaci, assessori provinciali e comunali, rappresentanti dei comitati dei genitori, docenti e dei presidenti dei consigli di istituto sarà domani mattina, alle ore 11.30, davanti al Minsitero della pubblica istruzione per protestare e dimostrare l’insostenibilità dei tagli alle risorse e  al personale docente e ATA in Emilia-Romagna, dove risultano già 6.300 alunni iscritti in più e dove si sono già raggiunti ampiamente gli obiettivi di riorganizzazione e razionalizzazione della spesa. Continua

Emendamenti PD al ddl n. 1534 (Interventi urgenti Abruzzo)

Ho presentato i seguenti emendamenti al ddl 1534, volti a reperire risorse adeguate e aggiuntive per l’edilizia scolatica  e per il personale della scuola. Continua

Tagli alla scuola: delibera della Conferenza Regione-Autonomie locali della Regione Emilia-Romagna

ORDINE DEL GIORNO Continua

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