Come può essere credibile un governo che nello stesso giorno vota definitivamente alla Camera la manovra Tremonti con i tagli lineari del 10% sull’università e col blocco triennale degli scatti di anzianità del personale e, nello stesso giorno, si impegna, attraverso dichiarazioni del Ministro Gelmini in Aula al Senato, a ridurre i tagli e a sbloccare gli scatti?
Il relatore Sen. Valditara, con un ordine del giorno con cui impegna il governo a reperire risorse, e il Ministro, con solenni dichiarazioni, contraddicono con grande evidenza scelte compiute dal governo stesso e dalla maggioranza. In questo gioco delle parti, volto evidentemente ad acquisire consensi nel mondo dell’università, che sta seguendo l’iter al Senato, purtroppo, sono credibili i tagli, perché già votati, e assai poco credibili gli impegni di sbloccarli.
Le soluzioni emendative approvate all’articolo 8 a seguito di un dibattito in cui il PD, attraverso l’intervento del Sen. Morando, ha incalzato il governo e il Ministro ad assumere posizioni chiare, sono l’evidente conferma del giudizio da me espresso. L’articolo 8 del disegno di legge, infatti, introduce con efficacia immediata la revisione del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari, inncluse innovazioni relative agli scatti di anzianità. Ma questi sono bloccati per 3 anni a seguito della manovra Tremonti; le innovazioni, pertanto, non possono partire da subito, ma eventualmente dal 2013, con grave danno economico per i docenti e ricercatori.
L’emendamento proposto dal Sen. Azzolini, Presidente della Commissione Bilancio, che fa salvi gli effetti della manovra Tremonti, al di là delle parole del Ministro, congela completamente le innovazioni.
Gelate – alle ore 17.30 con la bocciatura dell’emendamento Franco 18.302 – anche le aperture sui ricercatori a tempo determinato.
“Gelmini annuncia lo sblocco parziale degli scatti di stipendio per professori universitari” – Il Sole24Ore.com (29/07/2010)
“Prime aperture del governo sullo sblocco degli stipendi” – Il Sole24Ore (29/07/2010)
“A rischio la ‘meritocrazia’ nei fondi 2010 per gli atenei” – Il Sole24Ore (29/07/2010)