Firma l’appello contro la legge Balilla

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Tavola della pace

Firma l’appello contro la legge Balilla
Bella educazione! Si tagliano i fondi alla scuola e all’università e s’investe sulla formazione militare dei giovani.

Fai sentire la tua voce. Chiama i parlamentari eletti nel tuo collegio e digli di intervenire subito! Unisciti alla Tavola della pace. Diciamo no alla legge Balilla.

E se ci sono 20 milioni per la formazione dei giovani, pretendiamo che siano spesi per educare veramente alla cittadinanza e alla Costituzione ovvero alla pace e ai diritti umani, alla legalità e alla giustizia.

Invia la tua adesione a: segreteria@perlapace.it – fax 075/5739337

Tavola della Pace
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06122 Perugia
Tel. +39 075 5736890
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33 Commenti a “Firma l’appello contro la legge Balilla”

MyAvatars 0.2
  1. paolo repossi says:

    8O sono senza parole…

  2. giuseppe meta says:

    ADERISCO A:
    Firma l’appello contro la legge Balilla
    Bella educazione!
    Si tagliano i fondi alla scuola e all’università e s’investe sulla formazione militare dei giovani.

    Diciamo no alla legge Balilla.

    E se ci sono 20 milioni per la formazione dei giovani, pretendiamo che siano spesi per educare veramente alla cittadinanza e alla Costituzione ovvero alla pace e ai diritti umani, alla legalità e alla giustizia.

  3. giuseppe meta says:

    DATECI QUESI SOLDI PER L’IGENE E LA SICUREZZA DELLE SCUOLE!

  4. Guido Sarpero says:

    NO alla legge Balilla!

  5. basta armi e distruzione, più soldi all’istruzione!

  6. giulia pazzaglia says:

    Ho appreso recentemente, come, immagino, molti colleghi, che “grazie” alla cosiddetta Riforma della scuola secondaria dal prossimo anno sono perdente posto nel mio Istituto. Perciò, ovviamente, non posso che indignarmi per quest’ultima novità, la cosiddetta mininaja…

  7. filippo bosco says:

    mah! :evil:

  8. FRANCA MICHELAZZO says:

    Continuano a dirci che non ci sono soldi e poi si fanno simili proposte. Proporrei ai nostri politici quello che dico sempre ai miei studenti:” Prima pensa poi parla perché parole poco pensate portano pena e (mia aggiunta) ti fanno far pena”.

  9. silvia mola says:

    Spero che le nostre firme servano…
    Vi invito comunque a partecipare a tutte le manifestazioni contro i tagli alla scuola,perchè è necessario lottare!

    Silvia

  10. LUCIANO says:

    Non sono un politico nè faccio parte di partiti; ma questa proprio no!
    Ma perchè tutte queste falsità ai noi onesti cittadini? Perchè ci viene detto da più parti che non ci sono soldi, tagliando dappertutto tranne che a LORO STESSI, mentre, poi fanno simili sciocchezze?

  11. Monica Pigni says:

    Si taglia la scuola perché, quando funziona, insegna a coltivare il dubbio; si offrono modelli militareschi perché in essi i nostri fragili figli trovano la “sicurezza” che noi adulti non siamo più in grado di dargli. Che tristezza…

  12. Libero Tassella says:

    Professione Insegnante aderisce all’iniziativa, quei soldi siano spesi per la scuola pubblica statale che sta agonizzando, date in mano agli italiani non un fucile ma una penna per scrivere e un giornale per leggere. Libero

    • Renato says:

      La scuola prepara noi tutti alla vita. Non lasciamogli i pesciolini senza acqua, moriranno! Che i soldi vengano spesi per formare i cittadini futuri!

  13. Mariapia Mazzella says:

    Diamo questi soldi alla scuola e all’università.
    Investiamo nella cultura e nell’educazione alla convivenza civile.
    Dobbiamo essere cittadini pensanti, con spirito critico e costruttivo,
    ma in Italia tutto ciò fa paura.

  14. Lina says:

    sono delusa e amareggiata:
    avrà mai fine questa vergogna! :!:

  15. Mauro says:

    sono pensionato,
    è proprio vero che non c’è limite all’idiozia, possibile che non si rendano conto dei danni che procurano?

  16. anna says:

    Assistente Amministrativa precaria da 10 anni
    aderisco all’iniziativa, i nostri figli non hanno bisogno di avere in mano armi,devono essere istruiti alla legalità, all’onestà e alla convivenza con gli altri, questi soldi devono essere usati per la scuola e l’università.

  17. Giuseppe says:

    Si, in effetti se ne sentiva il bisogno… molto più importante la mini-naja piuttosto che l’istruzione ! Magari così facciamo qualche altro passetto indietro nella classifica OCSE :evil:

  18. cristina says:

    Io spero che l’Italia si svegli…la storia insegna!
    Colpita l’istruzione, l’informazione, la magistratura, tolte risorse agli enti locali (gli unici che potevano parlare direttamente ai cittadini), aumento delle risorse al Ministero della Difesa….non ci dice niente?
    In tutto questo il capro espiatorio: la sicurezza, i rom, in generale gli immigrati…….
    SVEGLIA GENTE!!!!!

  19. donatella says:

    E’ una vergogna che si tagliano i fondi alla scuola e all’università e s’investa sulla formazione militare dei giovani.

  20. roberta says:

    …e così il popolo tornò nell’ignoranza, cadde nell’oblio delle lotte e delle conquiste civili dei padri, fu ben addestrato ad obbedire, a desiderare ciò che i padroni offrono per continuare ad accumulare ricchezze e gestire il potere, ad essere pronti a morire per difendere i privilegi e le libertà dei pochi che tolgono diritti e libertà ai molti.

  21. Giovanna says:

    Aderisco con profonda convinzione all’appello contro la cosiddetta legge balilla

  22. carlo says:

    Ma come? In momenti di crisi sarebbe opportuno tagliare le spese militari, non spendere soldi per “militarizzare” i giovani.
    Credo che questa cosa possa servire solo ad attrarre in orbita militare dei giovani che faticano a trovare altri sbocchi lavorativi.
    Evidentemente il “ventennio” non è ancora finito!

  23. Sostengo pienamente la Sua lodevole azione di contrasto a questa (ennesima) legge inutile e, inevitabilmente, dannosa.
    Spero che i Suoi On. Colleghi dei due rami del Parlamento della Repubblica, vorranno allinearsi non solo a questa iniziativa ma si destino (finalmente) dal sonno in cui sembrano caduti. Ma insomma, abbiamo proprio deposto le armi? C’è ancora qualcuno in grado di “stracciarsi le vesti” di fronte a certe proposte della maggioranza?
    Con molta stima e pieno appoggio

  24. Claudio menestrello says:

    Secondo me le tre settimane, al fine di risultare utili davvero ai giovani, dovrebbero essere trascorse non “giocando” alla guerra, bensì all’interno di un ospedale, o di un nosocomio, o assistendo loro coetanei disabili.

  25. Fabio Andronico says:

    Spesa assolutamente inutile, il danaro pubblico deve essere utilizzato in maniere molto piu’ intelligenti

  26. manuela says:

    tre settimane ad assistere gli anziani o curare il verde pubblico
    tre settimane di servizio civile
    tre settimane costruttive
    giocare a fare i soldati a chi serve??!

  27. fernanda sibilio says:

    grazie per questa iniziativa !

  28. Marina Gotti says:

    Ma ci saranno ragazzi che si presteranno a questa buffonata?!? Vorrei tanto sperare di no! :|

  29. venturi mariarosaria says:

    se i soldi ci sono,vengano usati per istruire alla pace e al rispetto:magari investiamoli in programmi di educazione civica da attuare nella scuola pubblica ,con insegnanti meglio pagati,in strutture non fatiscenti e diamo i soldi ai comuni per pagare i libri scolastici!

  30. letizia says:

    anche per questo mi vergogno di essere italiana .. a che posto siamo nel mondo per lo sviluppo umano ?

  31. eros baldissera says:

    aderisco contro un’altra assurdità berlusconianoide

:D :-) :( :o 8O :? 8) :lol: :x :P :oops: :cry: :evil: :twisted: :roll: :wink: :!: :?: :idea: :arrow: :| :mrgreen: