È davvero difficile inviarvi notizie dalla condizione di caos e di degrado che stiamo vivendo in Parlamento, a causa di un governo che da molto tempo non governa più, a causa di una forte rissosità al suo interno e nella maggioranza. Il Governo Berlusconi non ha più la fiducia dei cittadini; la sua inaffidabilità ci rende deboli in Europa; le mediazioni continue tra i componenti della maggioranza impediscono scelte utili per lo sviluppo e per il futuro; le uniche proposte del governo riguardano i tentativi, sempre più privi di successo, di fare approvare leggi ad personam per Berlusconi; le manovre finanziarie, a cui è costretto, si caratterizzano esclusivamente per i tagli lineari sulla spesa pubblica e per la demolizione dei sistemi di istruzione e sanità pubbliche, di assistenza e sicurezza, i grandi sistemi di protezione sociale essenziali per la vita dei cittadini.
Viviamo ogni giorno la evidente fine del governo e insieme la sua determinazione ad andare avanti, attraverso il permanere di una risicata e poco dignitosa maggioranza numerica a livello parlamentare; viviamo in una immobilità drammatica a fronte della gravissima crisi del Paese. È necessario che questo governo cada al più presto, sostituito da un governo di emergenza, di transizione, guidato da una figura autorevole, a livello nazionale ed internazionale, in grado di assumere alcune decisioni di politica economica, per lo sviluppo e di cambiare la legge elettorale. Se no al voto al più presto!
In questo quadro, voglio segnalarvi alcune notizie, proporvi alcune valutazioni, anche per tenere vivo un rapporto e un dialogo tra di noi, che sono essenziali nei momenti di grande difficoltà e confusione. Oggi più che mai occorre confrontarsi, parlarsi, agire insieme, essere una squadra che ha l’obiettivo di costruire un paese più giusto e migliore, capace di affrontare gli enormi cambiamenti nel e del mondo.
Per questi obiettivi vi chiedo di partecipare tutti sabato 5 novembre alla manifestazione del PD a Roma.