MALAGUTI ELENA – Assessore
Grazie Presidente. Volevo innanzitutto ringraziare i ragazzi e i docenti delle scuole di ogni ordine e grado del territorio, perché hanno gestito con modalità eccellenti l’evacuazione dei locali scolastici il 29 maggio. C’è da ricordare che nessun ragazzo e nessun docente ha avuto una scalfittura. Continua
Venerdì 10 alle ore 11 in punto
ovunque tu sia, qualunque cosa tu stia facendo
Perchè l’hanno ucciso con setti colpi di pistola, ad Acciaroli.
Perchè era un uomo e un sindaco con la schiena dritta.
Perchè alle 11 lo seppelliscono, ma non vogliamo che seppelliscano i suoi sogni.
Perchè non potremo essere lì, ma vogliamo che la sua famiglia senta forte il nostro abbraccio.
Perchè dal minuto dopo continueremo il nostro impegno con più forza
Perchè così abbiamo imparato ad onorare la memoria delle vittime innocenti delle mafie.
“Il PD aderisce con convinzione alla campagna di visite degli istituti penitenziari su tutto il territorio nazionale che si terrà nei giorni 13/14 e 15 agosto 2010 promossa da Rita Bernardini. Lo scorso anno l’iniziativa “Ferragosto in carcere” ha avuto giusta risonanza grazie ai 165 parlamentari di tutti gli schieramenti politici, Continua
Oggi nella Commissione V Bilancio al Senato è stato approvato l’emendamento (4.1000) sulla cosiddetta “naia breve”. Si tratta della possibilità per i giovani di partecipare per 3 settimane alla vita militare nelle caserme.
Per questa attività di formazione miliare il governo impegna 20 milioni di euro di nuova spesa, mentre ha ridotto drasticamente le risorse per il servizio civile, per i disabili, per la scuola, per servizi sociali fondamentali.
Il Gruppo PD si è battuto fortemente contro l’approvazione dell’emendamento, intensamente voluto dal Ministro La Russa e, infine, approvato dalla maggioranza.
Invito tutti a sottoscrivere l’appello contro la formazione militare per i giovani.
“Appello del Pd contro la mini-naia che sottrae risorse alla scuola” – Tuttoscuola
<– torna a No alla formazione militare per i giovani, no all’emendamento “Balilla”
Firma l’appello contro la legge Balilla
Bella educazione! Si tagliano i fondi alla scuola e all’università e s’investe sulla formazione militare dei giovani. Continua
Un pezzo fondamentale delle politiche della Lega Nord sulla sicurezza nelle città – scelta contrastata dal PD, che ha proposto un ruolo dell’associazionismo e del volontariato in relazione alla vivibilià delle città profondamente differente – è stato dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale con sentenza 226/2010.
Sono ormai tanti i provvedimenti voluti ed approvati dalla maggioranza, anche con procedure forzate, che sono censurati e annullati per incostituzionalità dalla Corte. Continua
“Il partito della falsa libertà” – La Repubblica (25/05/2010)
“Intercettazioni, marcia indietro del governo” – La Repubblica (25/05/2010)
“Direttori uniti contro la legge. La democrazia non vuole censure” – La Repubblica (25/05/2010)
“La Consulta boccerà quelle norme. Non si può abolire il diritto di sapere” – La Repubblica (25/05/2010)
Una battaglia lunghissima, non ancora terminata, è stata condotta dal gruppo PD del Senato nella Commissione Giustizia, ripetutamente convocata anche in prolungate sedute notturne.
È una battaglia che continueremo a fare, ancora in Commissione e poi in Aula, utilizzando tutte le tecniche ostruzionistiche consentite dal regolamento del Senato. È una battaglia per difendere uno strumento essenziale per indagini complesse, quali quelle contro la mafia, contro la corruzione, contro efferate violenze; è una battaglia per impedire che la libertà di informazione venga negata, che la stampa e i media vengano imbavagliati.
Bene hanno fatto i principali quotidiani a segnalare le notizie che non sarebbero mai state pubblicate se non ci fossero state le intercettazioni.
Lo speciale di Repubblica
“La fretta del regime mediocratico” – La Repubblica (24/05/2010)
“In gioco una libertà costituzionale” – La Repubblica (23/05/2010)
“Non avrei mai scritto Gomorra” di Roberto Saviano – La Repubblica (22/05/2010)
“Amartya Sen e il diritto di cronaca. E’ come la linfa della democrazia“- La Repubblica (22/05/2010)
- Il mio intervento nella Commissione I sulla costituzionalità del DL 1611 “Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche ed ambientali”
- Il parere del PD in Commissione Senato sull’incostituzionalità del DL 1611. Non accolto.
- “Indagini a rischio. E Provenzano non sarebbe stato preso” – L’Unità (28/04/2010)
- “5 domande a Giuseppe Lombardo. Il Procurarore: senza telefonate impossibili arresti di ‘ndrangheta” – L’Unità (28/04/2010)
- “Intercettazioni, nuovo scontro. Il governo vieta i fuori onda” – La Repubblica (05/05/2010)
- “Se la nuova legge fosse già in vigore neanche una riga sulla casa di Scajola” – Il Corriere della Sera (05/05/2010)
Ritengo che le norme del DL 1611 siano particolarmente restrittive sulla possibilità di utilizzo delle intercettazioni sia per quello che riguarda l’autorizzazione, che può essere data solo a fronte di “gravi indizi di reato”, sia per il concetto di “assoluta indispensabilità” delle stesse. Molto limitativa è anche la fissazione della durata massima delle intercettazioni (60 giorni, prorogabili in casi eccezionali a 75), a fronte della complessità di alcuni procedimenti penali. Continua
L’avere introdotto il reato di immigrazione clandestina determina effetti molto gravi sulla fruizione di alcuni diritti fondamentali, quali quello all’istruzione e all’unità del nucleo familiare.
La sentenza della Cassazione 5856/10, infatti, alla luce del nuovo quadro normativo, ha modificato un suo precedente orientamento, che stabiliva la non espulsione di un immigrato irregolare, qualora avesse figli che frequentano le scuole in Italia. Con la sentenza recentemente emanata si stabilisce, invece, l’espulsione dell’immigrato irregolare anche in questo caso.
Una stima della CGIL riferisce che si può trattare dalle 30 alle 50 mila situazioni.
E’ opportuno ricordare che il permesso di soggiorno è strettamente correlato ad avere un’occupazione e che la crisi economica colpisce insieme i lavoratori italiani e i lavoratori stranieri.
“Cassazione senza pietà” – il Manifesto (12.03.2010)
“Cassazione choc: via i clandestini anche se hanno figli a scuola” – l’Unità (12.03.2010)
“La Cassazione: via i clandestini anche se i figli frequentano la scuola” – Corriere della Sera (12.03.2010)
“Espulsione anche se i figli vanno a scuola” – La Stampa (12.03.2010)