Dai dati diffusi dal Ministero è evidentissima la bocciatura da parte delle famiglie della proposta sia del maestro unico, sia del maestro prevalente: il 3% ha scelto le 24 ore, il 7% le 27 ore, il 56% le 30 ore, il 34% le 40. Continua
Parere sullo schema di regolamento sull’assetto ordinamentale della scuola dell’infanzia e del primo ciclo dell’istruzione: Continua
Alcune riflessioni e opinioni
ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEL MONDO DELLA SCUOLA: “Per la revoca del decreto 137”
MCE: “Non rubiamo il tempo dei bambini”, Audizione alla Camera
CIDI: “Cara scuola elementare…”, dichiarazione del Presidente
La senatrice Bastico attacca la scelta del Maestro unico e la riduzione di sei ore dell’orario scolastico, con l’abolizione di fatto del tempo pieno
Con la scelta attuata per decreto legge, il Governo e il Ministro Gelmini confermano dubbi e preoccupazioni che ci hanno accompagnato in questi primi mesi di governo: vogliono destrutturare e smantellare di fatto la scuola pubblica partendo, non a caso, da quel segmento, la scuola elementare, che ne costituisce il punto più alto riconosciuto a livello italiano e internazionale.
Non è forse un caso che il Ministro non citi mai le indagini internazionali sugli apprendimenti dei bambini di nove anni che collocano i bambini italiani, che frequentano la scuola elementare, ai primi posti delle classifiche europee.
Sono scelte gravissime in quanto riducono la possibilità dell’apprendimento dei saperi fondamentali, leggere, scrivere e far di conto, per tutti i bambini e particolarmente per quelli che hanno minori opportunità educative al di fuori della scuola. Inoltre con la riduzione di sei ore dell’orario scolastico normale viene abolito di fatto il tempo pieno scaricando sugli enti locali le competenze e i costi per realizzarlo.
Ritengo che i Maestri siano figure professionali straordinarie ma credo che nel 2008 sia difficile avere competenze adeguate per insegnare una molteplicità di discipline che và dall’Italiano alla Matematica, alla Storia, alla Geografia. Peraltro il decreto del governo non riferisce la scelta del Maestro unico a esigenze pedagogiche e didattiche ma alla necessità di operare i tagli previsti dal decreto finanziario.
Corsia veloce per il maestro unico – Il Sole24Ore (2.09.08)