Referendum, festa per la vittoria dei Sì!

Referendum 2011, festa per la vittoria dei SìReferendum 2011, festa per la vittoria dei Sì Continua

E’ ormai finito un ciclo

Vi segnalo l’interessante articolo sull’analisi del voto referendario di Ilvo Diamanti “Il popolo dei disobbedienti

Il Paese vuole un altro governo

Gli oltre 26 milioni di italiani che hanno votato contro a 4 leggi approvate dal governo Berlusconi hanno sicuramente espresso una scelta di merito, contro il nucleare, per l’acqua pubblica, per la legalità; ma certamente hanno anche espresso un voto politico, per il cambiamento del governo del Paese, perché vengano posti nuovamente al centro il bene comune, i valori e gli interessi delle comunità.
Bersani ha usato una frase molto efficace: è stato un referendum sul divorzio tra il governo e il Paese.
Il vento è cambiato ed è un buon vento, come dimostrato ulteriormente dagli eccellenti risultati delle elezioni e dei ballottaggi in Sicilia.
Sulla valenza politica del voto referendario segnalo un’interessante analisi curata dall’Istituto Cattaneo. Da notare che gli elettori del centrodestra che sono andati al voto si sono espressi contro la legge sul legittimo impedimento, al pari di quelle sul nucleare e sull’acqua. Proprio perché si tratta di una legge “ad personam” hanno inteso voltare le spalle in modo netto all’attuale governo e al suo impegno prevalente per gli interessi del premier.
Dato il chiaro segnale venuto dalle urne, mi sembrano allucinanti le notizie relative a parlamentari fedelissimi berlusconiani, ad esempio l’On. Paniz, che oggi rilanciano l’approvazione del progetto di legge sulla prescrizione breve (già approvata alla Camera, dovrebbe passare al Senato) e persino del progetto di legge che limita fortemente le intercettazioni. In questo contesto penso che non riusciranno assolutamente a conseguire risultati, ma il solo fatto di rilanciare proposte del genere segnala un arroccamento intorno al premier, che non vuole mollare né il governo né la difesa dei suoi interessi personali, e un totale scollamento dai cittadini.

Istituto Cattaneo: Significato politico del referendum
Istituto Cattaneo: Astensionismo aggiuntivo

Un Paese nuovo” – l’Unità

Bocciate le leggi di Berlusconi: gli italiani vogliono un altro governo del Paese

Dopo le amministrative gli italiani hanno detto nuovamente che vogliono cambiare il governo del Paese e che vogliono un futuro migliore per i giovani.
Ora Berlusconi se ne deve andare!! Glielo indica il popolo, a cui tante-troppe volte si è impropriamente appellato: i cittadini hanno bocciato tutte le sue leggi!

Modena festeggia per la vittoria dei sì ai referendum

13/06/2011
18:00

A Modena festeggiamo alle 18 in Piazza Grande. Venite tutti! E’ un risultato straordinario: da 15 anni non si era raggiunto il quorum. Sulle scelte importanti e nei momenti di difficoltà gli italiani ci sono e sanno deciderere.

Referendum, straordinaria partecipazione civica delle donne

Gli splendidi risultati delle amministrative e la straordinaria partecipazione al referendum esprimono un rinnovato senso civico, una nuova voglia di partecipare per cambiare questo Paese. Sono felice di ciò e sono convinta che le donne stiano dando un contributo fondamentale all’esito del referendum: alcune amiche, che sono impegnate nei seggi, mi stanno segnalando che c’è una partecipazione prevalente delle donne.
Un appello a tutti – uomini e donne – coloro che non sono ancora andati al voto: c’è tempo fino alle 15. Sono necessari tutti i voti, tutti e non uno di meno!

Il quorum si può raggiungere: andiamo subito a votare

Domenica andiamo a votare presto, prima di mezzogiorno, e votiamo 4 sì

Contro il nucleare, per usare le energie rinnovabili Perchè l’acqua pubblica resti un bene di tutti Perchè la giustizia sia uguale per tutti

Il passaparola è la nostra forza: fai girare questo messaggio. E domani vai a votare e invita ad andare a votare prima delle 12, per dimostrare da subito che il quorum può essere raggiunto e dare una spinta positiva agli indecisi o ai poco fiduciosi.
Raggiungere il quorum si può, ma è un’impresa che richiede l’impegno di ognuno.

E’ on line la newsletter n. 25

Il voto amministrativo è stato splendido. I giovani, le donne, i lavoratori, gli imprenditori, gli insegnanti hanno determinato una nitida sconfitta del PDL e della Lega. Non c’è stato, come la Lega prevedeva, un travaso di voti tra partiti del Centro-destra: ci sono stati il non voto e la mobilità verso le forze del centro-sinistra. Il PD incrementa in termini assoluti i propri voti, in particolare al Nord e nei grandi centri (si vedano i commenti di Diamanti e D’Alimonte). L’inaffidabilità del Governo, volto unicamente a tutelare gli interessi personali del Premier, è risultata evidente e particolarmente grave in presenza della profonda crisi economica e occupazionale, per contrastare la quale nessun intervento è stato realizzato dalla maggioranza. E la crisi la pagano soprattutto i giovani e le donne, come rilevato dal rapporto Istat 2011. Continua

Referendum: vota sì. Parola di donna

Noi donne sappiamo il valore della vita e della salute. Sterilità, tumori e malformazioni infantili sono effetti dell’esposizione a sostanze radioattive. Ecco perchè il 12 e 13 giugno noi votiamo “SI” per dare ai nostri figli un mondo più sano e più pulito Noi donne sappiamo quanto sia importante l’acqua. Da sempre, in ogni cultura, ce ne facciamo carico, in tutti i sensi. Ecco perchè il 12 e il 13 giugno noi votiamo “SI” per difendere l’acqua di tutti Noi donne sappiamo cosa vuol dire legittimo impedimento, discriminate da sempre sul lavoro, perchè ci prendiamo cura della famiglia. Ecco perchè il 12 e 13 giugno noi votiamo “SI” per un’Italia uguale per tutti

Conferenza delle Donne PD dell’Emilia-Romagna

Consulta: ammissibile il referendum sul nucleare

La Corte costituzionale, all’unanimità, ha dichiarato ammissibile il quesito referendario sul nucleare come è stato riformulato dalla Cassazione.
Non è andato a buon fine l’ultimo maldestro tentativo del Governo di annullare il referendum, di sottrarre alla valutazione dei cittadini un tema così importante, quale la realizzazione di centrali nucleari sul territorio italiano.
Aumentiamo l’impegno di tutti per il raggiungimento del quorum! E’ arduo, ma è possibile! Volantinaggi, iniziative sono stati organizzati dai comitati e dal PD in tutti i territori.
Importantissimo è il PASSAPAROLA. Ognuno contatti almeno 4 persone che conosce per sollecitarle ad andare a votare.

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